Liceo Classico Giovanni Prati di Trento

Liceo Classico Giovanni Prati di Trento

07/06/2011 - Il "Prati" vince il premio internazionale "Mario Luzi" e accede all'Albo Nazionale delle eccellenze

Il premio internazionale Mario Luzi è uno dei più prestigiosi concorsi di poesia.

La vittoria dà accesso all'Albo nazionale delle eccellenze, nell'ambito della legge sulla valorizzazione delle eccellenze nella scuola.

A meritare il prestigioso riconoscimento nella sezione per le scuole è stata la classe 2B, che ha partecipato con una serie di poesie create durante le esperienze scolastiche dedicate allo studio dell'endecasillabo e del "Don Chisciotte" di Cervantes, sotto la guida del prof. Michele Ruele.

La cerimonia di premiazione si terrà a Roma il 24 giugno.

Magritte

non solo pipe, castelli e lenzuola

la nera bombetta belga nasconde

anche mistero, angoscia e paura

maschera della realtà silenziosa

(Giorgia Cazzanelli)

Cena in Emmaus

Noi non ti abbiamo riconosciuto

in bilico il canestro di frutta
rifletteva il tuo Santo Spirito
coppa di vino bianco attendeva
La tua benedizione – e poi luce.

P.S. Per questo componimento mi sono ispirata alla "Cena in Emmaus" di Caravaggio, opera dipinta nel 1602 conservata alla National Gallery di Londra.

(Angelica Giovannini)

Scena malinconica

Sul pavimento quel cagnaccio dorme
senza rimorsi per recenti colpe
e progettando scorribande folli;
intanto il sole ormai si spegne ancora.

(Giorgio Turri)

Ripresa di Coscienza, OVVERO Le ultime ore e i fantasmi di Don Chisciotte della Mancia

Mio signore, la terra promessa!
Caro Sancho, di bolgia e di ressa
la voglia è sfumata; muoio impazzito
senza conquiste, ma non già stupito.
Mio cavaliere, il tuo giuramento!
Dulcinea, non finger malcontento:
hai sempre sdegnato di un folle l'amore,
hai sempre anteposto il corpo al tuo cuore.
Figlio della Mancia, la gloria agognata!
Patria, non chiedermi altro, ingrata:
non il mio sangue versato, il sudore,
non devozione, la fede o l'onore
ti hanno saziato, e ancor l'ombra lecchi
dei sogni miei, ormai cadaveri secchi?
Il Cavalier dalla Trista Figura
avrà infine la sua sepoltura.
Del resto son stufo del pazzo errante:
cercati un altro, mio caro Cervante.

(Enrico Dalfovo)

Don Chisciotte, Dulcinea/Aldonza e il Lenone

Don Chisciotte:

Dolce Dulcinea dagli occhi smeraldo

dal dolce viso e dal fulgido sguardo,

dalle stupende regali movenze,

dalle oneste e gentili sembianze,

solo per te io sconfissi i giganti,

solo per te uso belle armature,

solo per te le avventure hanno senso.

Dulcinea:

Vecchiaccio rimbambito, sei un pazzo!

Non le lodi, sono i soldi a contare.

Puoi, se e come vuoi, Dulcinea amare,

se i tuoi occhi così pura la vedono,

se le tue gesta eroiche lo richiedono,

ma per Aldonza si deve pagare

se proprio con lei te la vuoi spassare.

Lenone:

Aldonza, sfaticata buona a niente!

Non perder tempo coi vecchi impotenti!

E tu, vecchiaccio, vai a lavorare,

per Aldonza assai devi sborsare!

Vai a lottare coi mulini a vento,

a dar nobili nomi a stupidate,

tornatene a leggere vecchi libri!

(Alberto Lazari)

Don Chisciotte torna a casa

SANCIO PANZA:

E' finito il tempo dei cavalieri
fedeli servitori della patria.
Inutilmente cerchi onore e gloria
nascondendoti nella tua pazzia.

DON CHISCIOTTE:

Sì, la mia impresa è frutto di follia;
ora ritorno sulla retta via,
e persuaso m'incammino al tuo fianco
procedendo verso la dolce patria.

SANCIO PANZA:

Ebbene ora è tempo di far ritorno
alla vita d'un tratto abbandonata.
Torna ai tuoi vecchi e polverosi libri,
poichè solo lì puoi leggere storie
di dolci dame e cavalieri erranti.

DON CHISCIOTTE:

Ciò che dici è giusto, fedele amico;
ripongo la spada e salgo a cavallo.
Addio, don Chisciotte della Mancia,
è tempo che ritorni don Quesada.

(Elonora Bertola)

Don Chisciotte

Poemi sconfinati affollavan

la sua mente. Diverso lui vedeva

il mondo del presente.I mulini

eran giganti, ostesse grandi dame.

armatosi di spada e di nobil nome

gli eroi lui imitava di un paese

decadente: hidalgo sognatore

o pazzo esagerato senza onore.

(Davide Andreatta)

Don Chisciotte, il mulino e la pubblicità occulta

Vede davanti a sè campi di grano,
in riva al fiume un piccolo mulino.
Ma se credi che parta lancia in mano
a combattere, com'è suo destino,
forse faresti meglio ad osservare
dov'è il nostro Don Chisciotte davvero:
Tutto il panorama che sta a guardare
il cavaliere così triste e altero
sta su un manifesto a pubblicizzare
un qualche prodotto Mulino Bianco.
È buffo che non gli resti nient'altro
che comprar biscotti da quei giganti.

(Alessia Pasquali)


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