Sabato 11 aprile si è svolta la fase finale della dodicesima edizione del premio Certamen Athesinum promosso dal Liceo Classico “G. Prati” di Trento. Hanno partecipato 14 studenti provenienti da 5 istituti :
Liceo “A: Maffei”- Riva del Garda
Liceo “Bertrand Russell” – Cles
I.I.S. “Galilei-Tiziano” – Belluno
I.I.S. “Walther Von Der Vogelweide”- Bolzano
Liceo Classico “G. Prati” – Trento
Fanno parte della commissione giudicatrice la prof.ssa Carmela Casale (Liceo Prati, referente del progetto), il prof. Giovanni Ceschi (Liceo Prati), il prof. Daniele Lutterotti (Liceo Prati), il prof. Manuel Nicoli (Liceo Torricelli di Bolzano) e la prof.ssa Anna Novokhatko (docente di lingua e letteratura greca presso Università di Trento).
La premiazione si terrà in Aula Magna mercoledì 22 alle ore 15. In tale occasione il prof. Andrea Rodighiero, ordinario di Lingua e Letteratura greca presso l’ Università di Verona, terrà una conferenza dal titolo “Rappresentazioni omeriche del tempo di pace”
Tutti gli studenti partecipanti e le loro famiglie, nonché gli interessati, sono invitati a presenziare alla cerimonia di premiazione.
________________________________________________________________________________________________
Il Liceo classico “Giovanni Prati” di Trento, in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, il Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento e l’Intendenza scolastica italiana della Provincia di Bolzano, ha bandito, per l’anno scolastico 2025/2026, la dodicesima edizione del Certamen Athesinum, allo scopo di valorizzare lo studio delle discipline classiche e promuovere le eccellenze. La prova si è svolta a Trento presso il Liceo classico “Giovanni Prati” sabato 11 aprile 2026.
La particolarità dell’Athesinum è il bilinguismo non solo delle lingue di partenza, latino e greco tra cui scegliere, ma anche delle lingue di arrivo: italiano e tedesco, per dare l’opportunità agli studenti altoatesini di lingua tedesca di potersi confrontare con i loro colleghi di lingua italiana. Il concorso rappresenta un momento di scambio culturale tra studenti, oltre che tra docenti di province diverse, in quanto negli ultimi anni hanno partecipato anche studenti provenienti dal Veneto e dalla Liguria. La commissione giudicatrice è formata da docenti del Liceo Prati, da docenti altoatesini e da un docente dell’Università di Trento, alcuni dei quali hanno la competenza in lingua italiana e tedesca. Sulla falsariga della seconda prova degli Esami di maturità, i due brani riconducibili al genere oratorio vertono su problematiche filosofiche, giuridiche, politiche ed educative, corredati, a completamento della traduzione, da tre domande di comprensione, analisi stilistico-formale e intertestuale.

0