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SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Liceo Classico Giovanni Prati

Il programma liceale classico tradizionale è arricchito nell'offerta educativa da quattro nuovi curricoli varati nell.a.s. 2022-23.


Codice Meccanografico: TNPC04000G

Cosa fa

Il liceo classico “Giovanni Prati” è una scuola moderna fondata su radici antiche, che si volge sempre di più alla dimensione europea e internazionale, cerca di vincere la sfida culturale ed educativa di conciliare i piani di studi con la personalizzazione e l’orientamento, cerca le ragioni della propria missione educativa più nella prevenzione degli insuccessi che nel “recupero”.

E’ una scuola che fornisce una solida base di competenze umanistiche accanto a quelle scientifiche e linguistiche moderne, indispensabili per le scelte universitarie future.

Il percorso classico trattato in tale ottica potenzia le capacità analitico-sintetiche e la capacità critica, aiuta a ricomporre organicamente le diverse aree del sapere, suggerisce la profonda interdipendenza e complessità di tali aree, afferma la fondamentale unità della cultura .

Tradizione e innovazione caratterizzano da anni il nostro Liceo, in cui si fondono:

  • la classicità del greco e del latino , radici culturali dell’Occidente; l’importanza delle discipline umanistiche (arte, letteratura,storia, filosofia);
  • la modernità delle lingue straniere (inglese e/o tedesco);
  • l’attualità dell’informatica, delle nuove tecnologie , dell’ economia e del diritto , degli scambi internazionali;
  • il rigore del metodo di lavoro e lo sviluppo della capacità critica.

FINALITA’ EDUCATIVE

Nel ginnasio si propongono:
  • il perseguimento di una forma mentis che abitui al ragionamento;
  • la proprietà e la correttezza del linguaggio;
  • l’abitudine alla precisione;
  • la disponibilità al dialogo.
Nel liceo:
  • la maturazione dell’ autonomia intellettuale e culturale;
  • la formazione di una razionalità analitico-sintetica.

Il quadro orario delle lezioni evidenzia le scelte, consolidate da anni al Prati, dal punto di vista didattico: lingue straniere, informatica e nuove tecnologie, introduzione della storia dell’arte al ginnasio, ampliamento dell’insegnamento della storia dell’arte e delle scienze nel triennio, aggiornamento e ampliamento del programma di matematica.

L’attenzione a un equilibrato carico mattutino ha portato a non eccedere nel numero delle discipline per consentire uno studio pomeridiano approfondito e proficuo.

Il programma liceale classico tradizionale è arricchito nell’offerta educativa da quattro nuovi curricoli varati nell.a.s. 2022-23: Archimede, Erodoto, Euripide e Pitagora (si rimanda al link sotto).

Ciò sempre nel quadro delle finalità generali del Liceo Classico ‘Giovanni Prati’ che vuole:

  • preparare i giovani ad essere padroni di se stessi e del proprio futuro, mediante una impostazione di fondo basata sulla riflessione, coltivata dallo studio delle lingue classiche;
  • colmare il divario tra le conoscenze scientifiche e umanistiche, rispondendo alla sfida del mondo contemporaneo in cui si deve superare la separazione delle culture e anzi integrarle;
  • rendere gli alunni capaci di utilizzare le competenze acquisite, indubbiamente non inferiori a quelle di qualsiasi altro istituto superiore, anche nelle principali regioni europee, con la capacità di comunicare in tedesco ed in inglese.

Su queste basi, forte della sua storia e della sua nobile tradizione, ma attento anche al presente e al futuro, il Liceo “Prati” offre ai suoi studenti un curriculum di grande spendibilità, aperto a qualsiasi scelta universitaria e a ogni professione ma, soprattutto, a chi desidera realizzare consapevolmente le proprie capacità e la propria umanità.


OBIETTIVI

Per il Liceo Prati il successo formativo delle persone consiste nell’acquisire competenze di base, autonomia e padronanza, con un metodo didattico-educativo nel quale:

  • gli insegnanti promuovono e consolidano la motivazione all’apprendimento;
  • agli studenti si chiede desiderio di ricerca autonoma e volontà di impegno.

Gli obiettivi dell’ azione educativa dei cinque anni consistono nel contribuire a formare:

  • persone abituate al lavoro intellettuale;
  • persone capaci di gestire e spendere in vari ambiti le competenze di base acquisite;
  • persone capaci di far crescere le proprie competenze.

Concretamente questi obiettivi sono perseguiti attraverso un metodo che, per quanto riguarda il ginnasio:

  • promuove l’abitudine al ragionamento;
  • fa acquisire l’uso di un linguaggio appropriato;
  • abitua alla precisione e all’attenzione alla qualità di ciò che si apprende;
  • educa alla disponibilità al confronto e al dialogo nel rispetto dell’interlocutore.

Nei primi due anni i docenti progettano la loro attività didattica facendo particolare attenzione:

  • all’entità numerica della classe;
  • al numero presumibile di ore di lezione nell’arco dell’anno;
  • alla situazione di ingresso dei singoli da confrontare all’interno del gruppo classe e con sezioni parallele;
  • all’esigenza di rendere omogenea la classe;
  • alla necessità educativa di non scoraggiare gli allievi con giudizi inappropriati.

L’azione educativa prosegue al liceo con la finalità di:

  • favorire la maturità umana;
  • favorire in ogni studente la maturazione dell’autonomia intellettuale e culturale;
  • favorire la formazione di una razionalità analitico-sintetica orientata per tratti costitutivi (distacco dall’immediatezza emotiva; controllo delle decisioni; capacità di problematizzare ed astrarre) ed il recupero consapevole della cultura del passato per una migliore comprensione del presente;
  • favorire l’ acquisizione di conoscenze, competenze e capacità certificate in sede di Esame di Stato ai sensi della legge n.425 del 10 dicembre 1997.

PREREQUISITI

Per lo studente scegliere il Liceo Classico, come si evince dagli obiettivi formativi, e dalle modalità educative e didattiche, significa iniziare un percorso di conoscenza e di crescita. Non viene richiesta quindi nessuna preparazione specifica o conoscenza preventiva delle discipline classiche, ma curiosità intellettuale e propensione ad impegnarsi.


PROFILO IN USCITA

Lo studente che esce dal nostro istituto possiede un bagaglio culturale di livello europeo (lo testimoniano i risultati brillanti di chi sceglie di studiare all’estero), attitudine al ragionamento, autonomia di lavoro, capacità di confrontarsi con ogni tipo di problemi.

Ha gli strumenti per scegliere qualunque facoltà universitaria desideri, perché è in grado di vagliare criticamente la tradizione storica, di sviluppare modalità generali di pensiero attraverso riflessioni sui linguaggi e l’analisi comparativa delle strutture delle lingue classiche e moderne, di esprimere e valorizzare abilità nell’ area scientifica per superare la dicotomia delle due culture e favorire una visione interdisciplinare del sapere.


DIPARTIMENTI

I dipartimenti, per materie e per gruppi di materie, sono diventati nel corso degli anni uno strumento eun ambiente fondamentale per lo scambio di esperienze, per la definizione dei programmi, degli obiettivi, delle verifiche, delle metodologie. Sono i luoghi della ricerca metodologico-disciplinare e sempre di più contribuiscono alla definizione del curricolo della scuola.

Sono compiti dei dipartimenti:

  • raccordare il ginnasio e il liceo per quanto concerne discipline e programmi;
  • limitare le disparità tra le sezioni a livello di carico di lavoro e della vivibilità a scuola per gli studenti;
  • favorire la circolazione di idee;
  • progettare e discutere i cambiamenti;
  • definire i curricoli dell’istituzione scolastica.

L’ autonomia scolastica , promossa e favorita anche dalla Provincia Autonoma di Trento, consente di operare le scelte che i dipartimenti propongono e discutono.

Le recenti indicazioni nazionali mandano sempre di più verso forme di autonomia e di gestione in proprio dei curricoli da parte delle istituzioni scolastiche.


MODALITA’ EDUCATIVE E DIDATTICHE

L’individualità dello studente è valorizzata mediante un patto fomativo esplicito che garantisce la centralità dell’apprendimento e della persona che apprende nell’operatività didattica.

Il docente del nostro istituto aiuta l’allievo a dotarsi delle strategie più opportune da adattare a compiti e contesti diversi, controllando continuamente il rapporto instaurato tra sfera motivazionale ed ambito cognitivo in processi di apprendimento attivo.

Gli insegnanti, in ogni disciplina, si fanno carico dell’apprendimento secondo i tempi ed i ritmi dello studente e promuovono lo sviluppo delle competenze cognitive in almeno cinque elementi irrinunciabili:

  1. contenuti essenziali
  2. congegni investigativi
  3. nuclei fondanti
  4. paradigmi di senso e significato
  5. metodo.

Le modalità didattiche adottate possono prevedere per le varie discipline:

  • il ricorso alla biblioteca (per ricerche ed approfondimenti);
  • conferenze ed iniziative extracurricolari;
  • la partecipazione a viaggi brevi e visite guidate;
  • l’uso del laboratorio linguistico (per le lingue moderne e il “Progetto Lingue 2000”);
  • l’uso di lavagne luminose e audiovisivi; di lavagne interattive e di dispositivi informatici mobili (portatili con il proiettore da spostare nelle classi);
  • l’accesso a Internet in tutte le classi;
  • spazi di autoapprendimento (con video e collegamento ad Internet, sempre controllato dal docente) che permettono a ciascun allievo di seguire strategie personali nell’acquisizione delle competenze.

Il ricorso alla multimedialità, con le competenze adeguate, è prezioso per diversi motivi:

  • consente di avvalersi di materiali autentici che veicolano argomenti disciplinari reperibili in enciclopedie multimediali, atlanti storici, geografici, musei, riviste scientifiche e laboratori di fisica ed astronomia;
  • facilita l’acquisizione di un registro linguistico specifico;
  • arricchisce le conoscenze disciplinari e multidisciplinari;
  • attiva un processo di apprendimento che diventa progressivamente autonomo.

Discipline linguistiche classiche

Il nostro liceo riafferma le finalità educative derivanti dalla conoscenza delle lingue classiche, assumendo la convinzione che:

“la lingua antica non è veste, ma dimensione del pensiero, non è formulario, ma raffigurazione e sintesi mentale di un modo di essere” (Documento Direzione generale classica), che consente di presentarle agli studenti nella dimensione dell’ attualità , in grado cioè di sollecitare domande sul presente e di attivare un confronto critico con la cultura contemporanea.

In tale maniera, il percorso scolastico, sostanziato dallo studio del greco e del latino, potrà continuare a favorire il conseguimento degli obiettivi che sempre il liceo ha giudicato imprescindibili per la crescita intellettuale dei nostri ragazzi:

  • educa all’ impiego responsabile e preciso del linguaggio , strumento essenziale della comunicazione e del confronto con gli altri in ogni campo;
  • sviluppa un metodo efficace che può consentire un approccio qualificato a tutte le discipline.

L’insegnamento classico, armonicamente inserito nel curricolo e snellito ormai nell’orario, si configura come accesso agevolato ad un itinerario che mira ad aiutare la maturazione dell’identità personale poiché l’allievo elabora progressivamente un modo autonomo e razionale di confrontarsi con ogni tipo di problemi, muovendo dall’assimilazione dei dati culturali (tutti, di tutte le materie) al loro consapevole controllo.


Discipline linguistiche moderne

Il liceo "G. Prati" consolida e rafforza la propria identità culturale nella prosecuzione della sperimentazione linguistica che ha visto:

  • l'introduzione anche nel triennio dello studio della lingua straniera affrontato al ginnasio (non contemplato invece nel vecchio ordinamento del liceo classico);
  • l'inserimento (dall'a. s. 1995/96) di una seconda lingua straniera (inglese e tedesco) con finalità di conoscenza attiva e di confronto storico-culturale di tutto l'ambito europeo;
  • l'insegnamento delle lingue straniere secondo i parametri di riferimento elaborati dal Consiglio d'Europa, misurabili ad ogni livello;
  • l’organizzazione (da parte del Dipartimento di lingue) di tutte le attività necessarie all'acquisizione di certificazioni di competenze rilasciate da organismi internazionali accreditati, riconosciute anche al di fuori del contesto scolastico e che possono essere eventualmente un passaporto per l'iscrizione alle università straniere;
  • l'uso del laboratorio linguistico multimediale che consente percorsi didattici individualizzati e di autoapprendimento con materiale interattivo, per offrire agli allievi un'esperienza linguistica sempre più concreta.

Lo studio delle lingue nel nostro liceo rappresenta poi un valore aggiunto in quanto direttamente spendibile nel mondo del lavoro (in riferimento anche alla recente normativa che prevede l'obbligo di sostenere un esame in una delle lingue comunitarie per l'accesso ai ruoli nella pubblica amministrazione).


Sviluppo dell'informatica

Una seria riflessione sul processo di mutamento in atto nel campo delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) ha richiesto un ulteriore ripensamento delle strategie formative della nostra scuola, per consentire agli studenti di diventare attori consapevoli (critici ed esperti) del cambiamento in corso, grazie al programma di sviluppo dell'informatica che si articola in tre ambiti operativi:

  1. rafforzamento delle dotazioni software ed hardware del liceo ed, in generale, di tutte le strutture necessarie per la fruibilità delle risorse disponibili localmente ed in rete;
  2. incremento delle competenze di base di studenti e docenti mediante incontri di laboratorio e corsi di formazione aventi come finalità il raggiungimento di certificazioni anche esterne (ECDL);
  3. incremento dell' uso delle Tic nelle aule , dotate di collegamenti internet, di possibilità di ospitare proiezioni di presentazioni; alcune aule sono dotate di lavagne interattive;
  4. uso delle risorse online nel sito web della scuola.

Sono disponibili inoltre:

  • postazioni di accesso ad Internet per gli allievi e gli insegnanti, anche al pomeriggio;
  • un servizio di posta elettronica per tutti i docenti;
  • i servizi online del sito web.

In prospettiva il nostro liceo intende favorire una sempre maggiore penetrazione dei sussidi informatici nella vita quotidiana della scuola. Sono attivi nel sito web della scuola strumenti di collaborazione tramite Internet che permettono, ad esempio, la formazione di classi virtuali per programmare attività di recupero, specialmente nel caso di studenti fuori sede, per mantenere i contatti con gli allievi che frequentano un anno all'estero, ed in generale per offrire un canale di comunicazione addizionale alle attività scolastiche.

Servizi

Indirizzi di studio

Servizi di cui la struttura è responsabile

Organizzazione e contatti

Responsabile

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Paola Baratter

Dirigente Scolastico

Persone

Contatti

Sede

  • indirizzo

    Via SS. Trinitá, 38 - Trento (TN)

  • CAP

    38122

  • Orari

    Accesso al pubblico dalle 10.30 alle 13.30; sabato fino alle 12.15;

    Accesso per gli studenti durante le pause e al termine delle lezioni;

    Il martedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30 su appuntamento.

    Il portone di entrata da via SS. Trinità verrà chiuso alle ore 08.15 con la possibilità per gli esterni di suonare il campanello.

    Per le udienze si recheranno in palazzina e suoneranno il campanello per accdere alle udienze.

  • Rif.

    Ivan Sodini